Come creare una scarpa artigianale

COME CREARE ARTIGIANALMENTE UNA SCARPA

Il settore calzaturiero vale 120 miliardi di dollari in termini di export nel mondo, e l’Italia gioca un ruolo da protagonista: solo nel 2013 le produzioni italiane di calzature sono arrivate ad esportare per oltre 8 miliardi di euro. Si tratta del massimo storico del nostro Paese in questo campo.
L’artigianato italiano qui divide il lavoro in tante piccole fasi portate a termine con cura e dedizione. Ognuna di queste, infatti, è molto importante per realizzare calzature di alta qualità, rinomate ovunque come icone di stile, eleganza e raffinatezza che durano nel tempo.

QUIIMA si avvale di un team di artigiani che danno vita a scarpe uniche, dal design creativo ed originale senza trascurare il benessere del piede. Ed oggi desideriamo accompagnarvi in un viaggio particolare, alla scoperta di come nascono le calzature artigianali migliori. Vogliamo far conoscere un mondo meraviglioso, una passione che fa parte del nostro lavoro ogni giorno di più.

Gli elementi principali che compongono una scarpa

La forma: comprende tutte le informazioni principali dello stile che la scarpa assumscarpe artigianalierà, come le misure (lunghezza, circonferenze, passata o entrata del piede) e la conseguente costruzione della forma standard.

La tomaia: è l’insieme delle parti in pelle tagliate e cucite tra loro che formano il modello della scarpa. Si parte da un modello di carta, sulle misure della forma, che servirà poi per tagliare la pelle. Dopo di che si procede con la cucitura dei vari pezzi della tomaia tra loro, e la montatura provvisoria della scarpa sulla forma con dei chiodini.

Il fondo: è costituito da numerosi elementi che completano la scarpa. I più importanti sicuramente sono: la suola, il sottopiede (l’anima della scarpa al quale si regge la tomaia), ed il guardolo (striscia di cuoio che delinea il perimetro della sagoma della suola).

Le fasi di produzione di una scarpa

Per produrre un paio di scarpe artigianalmente ci sono almeno un centinaio di fasi di lavorazione, con un unico obiettivo: creare delle calzature splendide, nelle quali i suoi elementi principali sono legati tra loro con grande maestria. Qui, ovviamente, la scelta delle materie prime e la selezione delle pelli migliori sono i momenti più delicati della lavorazione.AQ-52

Ogni modello viene pensato, ideato e progettato da un team di stilisti, professionisti ed artigiani. Questo lavoro sfocia in un disegno che viene passato al modellista per realizzare un prototipo: è questo è il punto di partenza della produzione. Se il prototipo viene approvato, la fase successiva è la lavorazione digitale, dove il modello viene elaborato al computer per definire i tagli di pelle necessari a comporre la tomaia.

La prima fase nel processo di realizzazione è il taglio della pelle: qui si utilizzano macchinari appositi che identificano quali sono le pezzature da tagliare e preparano l’occorrente per le fasi di composizione della tomaia. In questo processo comunque il lavoro dell’artigiano è fondamentale, perché deve posizionare la pelle nel modo corretto per eliminare eventuali piccole imperfezioni e minimizzare gli scarti.

In seguito le pelli vengono cucite e modellate per creare la parte superiore della scarpa: tutte lavoraziAQ-72oni eseguite a mano che richiedono attenzione, cura e precisione. Qui l’esperienza, la tecnica e l’amore per questo lavoro sono gli elementi chiave che fanno la differenza e che distinguono un prodotto buono da uno eccellente.

A questo punto la tomaia prende vita, viene applicata alla forma desiderata ed inizia l’ultima fase del processo di produzione: le operazioni di finitura. In questo passaggio l’attenzione ad ogni singolo dettaglio è cruciale. Soltanto le mani esperte degli artigiani possono dare alla calzatura il tocco finale, la testimonianza della qualità di un risultato impeccabile.