Olio d'oliva

L’OLIO D’OLIVA PREZIOSO COME UN GIOIELLO

“Olea prima omnium arborum est”. Lo scrittore latino Columella definiva così l’olivo, come il primo tra tutti gli alberi. Fin dai tempi antichi, infatti, questa pianta dalle mille qualità ha contraddistinto la macchia mediterranea, diventandone uno dei simboli indiscussi soprattutto grazie alla produzione dell’olio d’oliva. Le sue foglie ed i suoi frutti hanno proprietà curative e benefiche per il corpo che lo rendono ancora oggi un gioiello prezioso per la salute.

Le origini dalla Siria alla Magna Grecia

olio d'olivaL’olivo è un albero sempreverde dal portamento possente che veniva coltivato in Siria più di 6.000 anni fa. Sembra che proprio i Fenici siano stati una delle prime popolazioni a dedicarsi all’olivicoltura e non solo in ambito culinario: l’olio veniva usato nel culto religioso, nella cosmesi, come moneta di scambio e prodotto terapeutico, per illuminare, riscaldare e anche profumare l’ambiente domestico. Il suo uso, inoltre, fungeva da indicatore culturale delle differenti società.

In Italia la presenza dei noccioli d’oliva è documentata fino al Mesolitico, il periodo intermedio dell’Età della pietra. Tuttavia le prime evidenze linguistiche, letterarie ed archeologiche sulla coltivazione dell’olivo risalgono tra l’VIII ed il VII secolo a.C. e dimostrano come tale pratica fosse ben organizzata e finalizzata anche agli scambi.

Le zone della penisola italica dov’era più florida la produzione dell’olio d’oliva erano quelle della Puglia, del Molise e della Liguria. Gli antichi romani furono i primi a realizzare gli strumenti per la spremitura delle olive ed a perfezionare la tecnica artigianale di conservazione dell’olio che rimasero invariati fino al secolo scorso.
Come per le altre culture, anche nel mondo romano l’olio trovava largo impiego in diversi ambiti: dalla conservazione dei capelli alla cura del mal di stomaco, fegato e intestino, e quale sollievo per la pelle ustionata. In uso alimentare poi le olive venivano servite a tutte le cene: erano i simboli immancabili dell’inizio e della fine del pasto.

Olio d’oliva: il frutto dell’amore

gioielli QuiimaLa storia dell’olio d’oliva dunque affonda le sue radici negli albori della storia dell’uomo, e le sue caratteristiche l’hanno reso uno dei protagonisti dell’artigianato italiano. Una materia prima diventata indispensabile nella dieta mediterranea non solo per la sua bontà, ma anche per le proprietà terapeutiche che hanno dei riflessi benefici sull’intero organismo: riduzione del colesterolo e della glicemia, azione antiossidante e di prevenzione delle malattie cardiovascolari, protezione da alcune forme tumorali e limitazione degli effetti dell’invecchiamento cellulare. Insomma, un vero toccasana per il corpo e per il palato.

La produzione dell’olio d’oliva è il frutto di una tradizione secolare unita all’amore per la natura ed al rispetto per il lavoro manuale. Ed è così che oggi lavorano gli artigiani di QUIIMA, con la stessa passione nella realizzazione di ogni sua creazione. Un connubio perfetto tra saperi antichi, benessere e cura delle materie prime, trattate come il gioiello più prezioso… come il mitico olio d’oliva.