Riflessologia plantare

RIFLESSOLOGIA PLANTARE: IL BENESSERE ATTRAVERSO I PIEDI

Per QUIIMA non esiste calzatura senza benessere per il piede. Anche la scarpa più bella deve porre attenzione alla caratteristiche intrinseche dei piedi, attraverso la cura dei particolari, la scelta delle materie prime migliori e lo studio degli aspetti anatomici per evitare dannose alterazioni. Ecco perché oggi vi parliamo di un pratica che ci sta molto a cuore: la riflessologia plantare.

Cos’è la riflessologia plantare

Riflessologia plantareSi tratta di una tecnica di massaggio applicata sui piedi in grado di ristabilire l’equilibrio energetico del corpo. Questa pratica si basa sull’ipotesi che sui piedi si trovino riflessi tutti gli organi interni, e che grazie alla stimolazione e compressione di specifici punti di riflesso si possa esercitare un’azione benefica sugli squilibri dell’organismo.

La riflessologia plantare ha una storia molta antica: i primi trattamenti risalgono al 5000 a. C. in Cina, India, Egitto e Tibet, ma alcuni documenti indicano che questa tecnica venisse praticata anche dalle civiltà precolombiane e dai pellerossa. Soltanto nel Novecento, però, è stata inventata una mappa delle zone riflesse, che consente al terapeuta di sapere quali punti del piede sono relazionati ad organi specifici: le dita dei piedi corrispondono alla testa e ai suoi organi, il tallone è collegato al bacino e, in generale, i due piedi corrispondono alle due metà del corpo, comprensive di organi interni.

L’importanza del piede

Forse non tutti sanno che i piedi vengono chiamati anche “secondo cuore”, perché aiutano a rimandare al cuore il sangue venoso, e che sono organi altamente sensibili: su ognuno di essi sono presenti 7.200 terminazioni nervose e sulla pianta si trovano numerosi recettori sensoriali sensibili alla pressione. Inoltre rappresentano il punto d’arrivo delle principali catene posturali. Quando vengono stimolati, i terminali nervosi inviano al cervello un input per farci stare meglio.

Nella riflessologia plantare la figura umana è paragonata a quella dell’albero: i piedi sono le radici, la colonna vertebrale è il tronco ed il volto, il più vicino alla luce solare, è rappresentato dalle fronde. I piedi, dunque, sono il ponte energetico che ci connette con la Terra, reggono l’intero microcosmo dell’essere umano e per questo devono essere sani e stabili. Per accorgersi dell’importanza dei piedi è sufficiente camminare scalzi sull’erba o sulla sabbia: una pratica che scatena un’immediato senso di benessere.

Terapie e benefici psicofisici

riflessologia plantareIl massaggio riflessologico del piede permette di trattare ogni parte dolorante del corpo senza andarla a toccare direttamente, e tende al miglioramento in tre ambiti principali: congestione, infiammazione e tensione. L’obiettivo delle sedute è quello di eliminare gradualmente queste condizioni e ripristinare l’equilibrio del corpo in modo naturale.

La terapia riflessologica parte con l’osservazione del paziente, della sua postura, del suo modo di muoversi e di camminare. In particolare, con lo studio visivo e palpatorio del piede si è in grado di trovare le cause del disagio per porvi rimedio e riportare benessere alla persona. La terapia è costituita da tre momenti. Il primo è la ricerca dei punti dolenti per identificare le parti da trattare. Il secondo è il trattamento di riequilibrio generale, mentre il terzo si focalizza sui punti che riflettono gli organi in maggior disequilibrio.

La riflessologia plantare è indicata per i problemi all’apparato digerente e i dolori muscolari, articolari e legati ad ansia e stress. Attraverso questo particolare massaggio, quindi, l’intero organismo può beneficiare di un notevole miglioramento delle funzioni vitali, stimolando il sistema nervoso, circolatorio, linfatico ed immunitario.